Stati Uniti: nel 2019 per l’intimo sportivo fatturato a 41 mld di dollari

Un’analisi di Statista, società americana specializzata in ricerche di mercato, rivela che nel 2019 negli States il mercato dell’abbigliamento intimo sportivo che includereggiseni, leggings e calze svilupperà un fatturato di 41 miliardi di dollari. Una cifra pari a circa il doppio del giro d’affari registrato dal comparto nel 2014, anno che per l’intimo sportivo si è chiuso a quota 23 miliardi di dollari.

La previsione elaborata da Statista è confermata da un sondaggio svolto da NPD Group tra le millennials americane. Dall’indagine è emerso che il 41% delle consumatrici intervistate che rientrano in questo target di età aveva indossato un reggiseno sportivo nel corso della settimana in cui veniva svolta l’intervista. La quota si abbassa al 21% se si considerano le donne più adulte che millennials non sono.

I risultati di fatturato registrati da alcune aziende del mercato americano confermano questo trend: nel terzo trimestre 2016 i profitti di Victoria’s Secret hanno subito un calo del 25%, al contrario le vendite dei reggiseni sportivi a marchio Lululemon hanno registrato un incremento del 20%.

Il fattore prezzo svolge un ruolo importante nel trend positivo registrato nel mercato a Stelle e strisce degli Stati Uniti: questi articoli infatti risultano più competitivi rispetto ai modelli tradizionali.

Altrettanto importante è il fattore estetico. Alcuni reggiseni sportivi, infatti, per il loro design, i colori e alcuni dettagli possono essere facilmente indossati anche come articoli esternabili.

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